È tra le meravigliose colline che costeggiano il fiume Tanaro, a 14 chilometri da Asti e al confine con le Langhe, che si trova uno dei più affascinanti e rinomati centri dell’Alto Monferrato: Costigliole.
È un panorama eccezionale quello che si ammira dai tipici bricchi che costellano il paesaggio: a partire dal maestoso sfondo delle Alpi, lo sguardo abbraccia le viti, i boschi di tigli e pioppi ideali per il prezioso tartufo, le antiche vie romane e medievali, le coltivazioni di ortaggi favorite dal terreno fertile lasciato dal Tanaro. Sono le forme e i colori del Monferrato, che qui trovano la loro rappresentazione più tipica, unica e riconosciuta nel mondo.
Tra la gaggia, il noccioleto e gli orti spiccano le vigne. Non si può fare a meno di notarle, da qualsiasi parte si arrivi: Costigliole è infatti il paese con la più estesa superficie vitata dell’intero Piemonte.
Qui, al confine tra Langhe e Monferrato, la storia e la natura si fondono in perfetta armonia. Le strade, i ciabot (piccole casupole dei contadini), le cappelle votive, gli orti e le serre, i borghi disseminati tra i colli: la presenza umana si mescola con i tratti della natura, dal suggestivo Bricco Lù al castello di Burio, da Boglietto – centro dell’artigianato locale – fino alla pianura che si stende attorno al fiume.
Il tutto sotto lo sguardo antico e severo del Castello di Costigliole che, visibile da ogni punto cardinale, domina questa terra meravigliosa.